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Notariato e D.L. Liberalizzazioni: Cosa cambia? - Notariato e D.L.1/2012 Cosa Cambia Pagina 3

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Abrogazione della tariffe professionali

L'abrogazione delle tariffe professionali comporterà sicuramente un abbassamento degli onorari notarili. Anche perché l'abrogazione dei tariffari elimina non solo i massimi, ma anche i minimi. Ciò potrebbe ingenerare una corsa al ribasso nelle tariffe, non solo con riguardo ai notai, ma anche con riguardo a tutti gli ordini professionali che vedono cadere i tariffari.

Sarà però a questo punto difficile quantificare l'opera svolta dai professionisti, poiché si priverà il professionista della possibilità di attenersi ad una tariffa per le singole voci di spesa e di attività che dovrà svolgere.

Il rischio inoltre è quello che i prezzi non scendano lo stesso, in quanto la maggior parte degli operatori del diritto si accordi su tariffe base al di sotto delle quali non scendere.

Si assiste così allo svilimento di un settore economico. Si auspica almeno che gli effetti prodotti aiutino i cittadini a spendere di più e a far volare l'economia. Ma se ne nutrono forti dubbi.

Accesso alla partecipazione al patrimonio dei confidi.

Novità di rilievo per taluni professionisti sarà l'accesso al patrimonio dei confidi - ossia il consorzio italiano di garanzia collettiva dei fidi - , introducendo una modifica al d.l. 6 dicembre 2011, n. 201, così come previsto ex art. 10 d.l. liberalizzazioni, concedendo così ai professionisti di accedere a finanziamenti di vario tipo, destinati allo sviluppo di attività economiche e produttive.

Riduzione della durata del tirocinio

Tale norma non tocca l'ambito notarile, il cui tirocinio durava già 18 mesi, a far corso dalla riforma del 2004. Impropriamente la normativa parla di tirocinio anziché di pratica notarile e forense. Poiché per tirocinio, con riferimento al notariato ci si riferisce al periodo di sei mesi successivo alla vincita del concorso, durante il quale il futuro notaio attende il sigillo ed apprende meglio quale sia la realtà quotidiana del suo lavoro.

Ci si riferisce qui evidentemente alla pratica professionale, che viene ridotta anche per gli avvocati a 18 mesi, 6 dei quali possono essere svolti in contemporanea all'università. Anche questa previsione non tocca l'ambito notarile, in quanto la situazione era già così disciplinata.