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TASI: Deliberate le aliquote, si tirano le somme

La TASI è pronta...

Gli Italiani sono nuovamente messi a dura prova. Stavolta si tratta della temuta TASI, tassa sui servizi indivisibili (per intenderci, a titolo esemplificativo e non esaustivo: smaltimento rifiuti, illuminazione stradale, ecc.).

I Comuni hanno già deliberato le aliquote.

Vediamo meglio di cosa si tratta: La Tasi è da considerarsi la sostituta dell'IMU sulla prima casa.

Infatti, laddove si paghi l'IMU e cioè sulle seconde case, la TASI non sarà dovuta, se non nei casi di abitazioni di lusso.

La TASI è invece dovuta laddove l'IMU non sia dovuta e cioè proprio sulle prime case, che attualmente erano e continuano a rimanere esenti IMU.

Il Comune di Torino ha già deliberato l'aliquota del 2014: si tratta del 3,3 per mille della rendita catastale dell'immobile rivalutata del 5%.

Si tratta di una vera e propria patrimoniale, che andrà però anche a sostituire l'attuale TARSU.

Tutto sommato, attese anche le detrazioni previste (che variano da Comune a Comune), non tutto il male viene per nuocere.

A Torino è concessa una detrazione di 110 Euro per le abitazioni con rendita catastale inferiore ai 700,00 Euro e una detrazione di 30 euro per ciascun figlio a carico.

Gli importi da pagare sono pertanto inferiori a quelli precedentemente dovuti con l'ultima imposizione IMU sulla prima casa del 2012.

Con i prossimi articoli ci proporremo di informare al meglio sulle modalità di calcolo e pagamento della nuova TASI.

Per il momento sono confermate le date di scadenza per i pagamenti e cioè 16 giugno per la rata di acconto e 16 dicembre per il saldo.